Last Sunday night I watched the French film Séraphine (2008) directed by Martin Provost about a French painter whom I have never heard of before: Séraphine Louis (1864–1942).
The Belgian actress Yolande Moreau does a really good job in portraying the middle-aged character's humble and harsh life as a housekeeper, her love for nature, her obsessive religious devotion, her passion for painting and her unavoidable descent into mental illness. The photography has beautiful shots that varies from intense close ups to lyrical views of the French countryside. The score, composed by the American composer Michael Galasso, is well balanced and in a style that suits well the period covered by the film.
******
La scorsa domenica ho guardato il film francese Séraphine (2008) diretto da Martin Provost su una pittrice francese che non ho mai sentito nomiare: Séraphine Louis (1864–1942).
L'attrice belga Yolande Moreau e' meravigliosa nel rapppresentare la donna di servizio di mezza eta' che lava i pavimenti di giorno e dipinge di notte.L' amore per la natura, la devozione ossessiva religiosa, la passione per la pittura e l'inevitabile sgretolamento psicologico di Séraphine sono magnificamente rappresentate dall'attrice con sensibilita' ed acutezza. La fotografia e' composta da belle inquadrature che prima si soffermano intensamente su particolari, poi si aprirono sul paesaggio bucolico della campagna framcese. La musica, composta dal compositore americanop Michael Galasso, e' ben bilanciata e in uno stile che accompagna bene il periodo descritto nel film.
0 comments:
Post a Comment